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centoventitre

Scritto in: me myself and I, sciocchezzuole — panda il 30 Dicembre 2006 alle 13:30

Secondo lei i pappagallini erano arroganti e fastidiosi. Era fermamente convinta che, anche se compravi il più bello di tutta la città, non ti si sarebbe mai affezionato. Anche se gli davi da mangiare, te ne prendevi cura e gli facevi i complimenti per la sua bellezza, nessuno ti garantiva che sarebbe rimasto.

da Tales of the city, Armistead Maupin, 1978 (”i racconti san francisco“, nella traduzione italiana)

.

MsRuth, kiti, Amica B e Gil, prendete un libro, andate a pag. 123, contate le prime cinque frasi, poi prendete le seguenti tre e copiatele sul blog.
(giochino via sacher)

son sempre i migliori che se ne vanno

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 30 Dicembre 2006 alle 13:11

funerali cattolici anche per saddam?

Rebus: 3,2!!!

Scritto in: me myself and I, sciocchezzuole — panda il 30 Dicembre 2006 alle 12:54

sono appena uscita da una lunghissima doccia bollente che non credevo sarei riuscita a farmi in loco, quindi ora posso raccontarvi come è stato il mio risveglio.

complici i problemi periodici di noi signorine, è da ieri sera che mi tarantolo per il caldo, smanettando in continuazione il termostato.
stamattina mi sveglio con tutta calma alle nove e mezza, tiro fuori il braccio dal trapuntone e finalmente l’opprimente sensazione di caldo non c’è più, anzi c’è una bella (ma sospetta) frescanzana. mi alzo tutta intirizzata e anche un po’ rincojonita, bagno, calze, maglia, cucina, acqua, caffettiera, caffè (che si sparge sul lavandino), giro l’occhio distratto sulla caldaia e

ORRRORREEEEEEEEEE

lampeggia una luce rossa.

(parentesi 1: immaginate la temperatura torinese di questi giorni…)
(parentesi 2: oggi è sabato, domani è il 31, poi viene capodanno…)
(parentesi 3: fra qualche ora ho un treno…)

_ _ _
_ _!!!
(i torinesi fra noi avranno capito come riempire gli spazi)

dato che sono una scienziata (della comunicazione, quindi inutile), per prima cosa penso di:
invocare QUEL nome
invocare mio papà
suonare alla mia vicina (che lavora nel ramo)
telefonare al numero verde
cercare la garanzia
leggere la microlegenda sullo sportello

quindi, procedo a:
leggere la microlegenda
scopro che l’errore 37 è scarsa pressione del pressostato dell’acqua (penZate)
prendo l’(inutile) garanzia
telefono all’(inutile) numero verde (”richiamate il 2 gennaio”)

poi passo in rassegna quanto tempo ho e la doccia che devo fare, e medito sulle possibilità che mi si presentano:
vado da kiti
vado in palestra
vado dai miei

_ _ _
_ _!!!

no, io voglio fare la doccia a casa mia.
mi do mezz’ora prima di darmi per vinta, quindi vado a spulciare il sito della ferroli, marca della caldaia. trovo il mirabile consiglio “aumentate la pressione a freddo” (illustrazione del rubinetto).
ok, spengo, riaccendo, resetto, armi, scala, cacciavite, apro un po’ il rubinetto durissssssimo, chiaramente perde acqua (pressostato DELL’ACQUA), richiudo.
poi, provo ad aprire l’acqua calda. funziona! ma poi si spegne di nuovo.
_ _ _
_ _!!!

allora dico: spengo, riaccendo, mi faccio il caffé. se riacquista pressione stabilmente, mi faccio la doccia, se no decido il piano B.
beh, ora la pressione è quasi a 2 bar.
spero che non scoppi, ma almeno la doccia è stata fatta, i termo sono caldi, e io sono una capofamiglia soddisfatta (vabbeh, per lo meno pulita).

torino bucuresti da casello a casello

Scritto in: politica, sciocchezzuole, torino mon amour — panda il 29 Dicembre 2006 alle 17:05

prendo spunto da un’email arrivatami oggi per ricordare a tutti coloro che stanno a torino per san silvestro l’imperdibile* veglione in piazza per festeggiare l’ingresso della romania nell’UE, con tanto di artisti romeni e collegamenti con bacau via satellite (evento da lungodorasavana, anche se è irragiungibile da qualche tempo).

a chi si chiede “perché proprio qui?”, rispondo: a torino, per ogni barotto immigrato dalle campagne di asti e cuneo ci sono almeno 3 romeni!
come festeggiare a little italy l’annessione dell’italia agli stati uniti, in pratica.

italiano romeno, una faccia una razza… forse sarà per quello che il mio amico metrosexual fighetto mihai di bucarest, che doveva passare il capodanno qua, non si è più fatto vivo?

comunque sia, benvenuti (come si dice in romeno?)!

.

* sembro ironica, e un po’ ovviamente lo sono, ma non nego che, se fossi stata qua, un salto in piazza l’avrei fatto.

piaceruzzi

Scritto in: me myself and I, sciocchezzuole — panda il 28 Dicembre 2006 alle 18:55

dato che nella vita non si può solo soffrire o preoccuparsi, almeno non sempre e non a tutti i livelli (echeccchezz’!), prendo ispirazione da mafe e i suoi piccoli piaceri della vita e vi elenco alcuni di quelli che mi vengono in mente.
piaceruzzi, alla montalbano, come fossero ciliegine su una torta. certo, se la torta sottostante non c’è o è piccola o ti è caduta per terra o non ti piacciono i dolci o è insipida o è su un buffet e la mangerà qualcun altro, beh, questo è un altro discorso (ma almeno ci sono le ciliege!). e per quanto riguarda quelli grandi, di piaceri, anche quello è un altro discorso.

  • immergersi nei libri con il commissario montalbano (dottori! dottori!)
  • vedere che fra i commentatori del tuo blog ci sono anche i tuoi amici della Real Life
  • l’sms di un amico che non si ricorda mai una mazza ma che si è miracolosamente ricordato che quella mattina avevi un esame
  • il momento preciso ‘ntifico in cui la legna prende fuoco dalla carta
  • quando stai pensando alla persona che ami, e lei ti scrive, o ti telefona, o ti manda un sms
  • quegli occhi quando aprono i pacchetti
  • andare alla buca delle lettere e non trovare bollette o altre camurrie (le ali della sfinge e la luna di carta, eh)
  • sapere di partire fra poco
  • crederci e provarci, anche se non ci riesci (non subito)
  • entrare in sauna e non trovare nessuno di quelli che ti riempiono di parole
  • mia mamma che mi mette una mano sulla spalla, nonostante tutto
  • la panda dopo la “doccia”, tutta bella blu splendente
  • gli inviti a cena
  • accendere il forno
  • mettere la spesa in frigo e poi guardarlo bello pieno
  • quando il gatto, uno qualsiasi, sceglie me per farsi strufugnare un po’
  • ridere insieme
  • mettere la sua sciarpa e annusarla
  • mangiare la Regina
  • cascare dentro i romanzi

la curiosità è donna

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 28 Dicembre 2006 alle 18:20

e io naturalmente ci son cascata (ben 2 volte, per farlo riascoltare).

importanti novità da casa panda

Scritto in: affari di cuore, eventi, me myself and I, sciocchezzuole — panda il 26 Dicembre 2006 alle 12:01

in questa fredda e soleggiata mattina di santo stefano (a proposito, auguri sarda, auguri lamente!) ho deciso di aggiornarvi su alcuni fatti fondamentali riguardanti la gestione domestica di casa panda (non vedevate l’ora, eh?).

innanzitutto, mi sono sbizzarrita in cucina:

  • ho fatto il pesce di gilthas (un pasticcio di tonno a forma di pesce, che esso fece per i piri ad agosto… che avevate capito?), usando il fantastico frullatorO
  • ho fatto la lonza lardellata al forno, buonabuonabuona (ricetta non mia, ovviamente, ma quel che conta è essere braccia, ma avere alle spalle una mente ;)
  • ho fatto il polpettone della secca, ma a guisa di micropolpettine (già mi ha cazziata via sms, ma voglio darle la possibilità di farlo anche davanti a un pubblico più ampio. è natale, siamo buoni)
  • ho fatto svariate altre cose ipercaloriche che sono state spazzolate senza pietà.

.

nel contempo ho deciso che volevo giocare alla fuochista e ho finalmente messo in uso il mio camino in ghisa!

un po’ inquieta, nel timore di dare fuoco alla casa e/o di morire soffocata dal fumo e/o di annerire le pareti affrescate con marge simpson, ho dapprima bruciato qualche foglio di carta di giornale, in compagnia di ms ruth, che è un’esperta (ma che, pavidamente, poi ha detto “mmmmhhhh, mah, boh, bof”), poi ho comprato delle rondelle di legno compresso, bruciandole una alla volta e rovesciandoci sopra l’acqua per essere sicura che poi fossero spente, infine, sempre con la mia compagna di giochi preferita, abbiamo comprato 15 kg di legna da ardere nonché i legnetti per accendere il fuoco e l’attizzatoio.
ora il tutto è stipato sotto il camino stesso, e produce un sacco di segatura.

io sono diventata piuttosto abile nell’accendere il fuoco (rispetto alle prime performance, durante le quali facevo fuori tre mesi di quotidiani e tutte le bestemmie possibili), e mi diverto un sacco.
in più ho scoperto una cosa che forse sapevano tutti, ma io no. il camino tira di più se le portine sono chiuse! per qualche misterioso motivo fisico, quando chiudo le porte si vede il repentino aumento di tiraggio del camino e il conseguente ravvivamento immediato della fiamma.
qualcuno laureato in fisica o in ingegneria, qua potrebbe trovare la risposta (vasi comunicanti, la porta chiusa chiude “il vaso”, potrebbe essere per quello, no?).

unico avvertimento, non mettete le mani sulla ghisa, altrimenti ce le lasciate attaccate (già fatto).

liberali veri

Scritto in: citazioni, politica — panda il 23 Dicembre 2006 alle 17:46

e titoli geniali.

pensavo

Scritto in: politica, sciocchezzuole — panda il 23 Dicembre 2006 alle 11:54

se l’ex presidente del consiglio si fida talmente tanto della sanità italiana - da lui gestita negli ultimi 5 anni - da farsi curare negli stati uniti, non è come se io stasera cucinassi per i miei 9 ospiti e poi mangiassi, io sola!, qualcosa comprato in rosticceria?
legittimo, ma poco polite, converrete con me.

incredibbolo!

Scritto in: politica — panda il 23 Dicembre 2006 alle 11:48

il miracolo di natale.

di welby e altre sciocchezze

Scritto in: politica — panda il 23 Dicembre 2006 alle 11:41

welby finalmente è morto. è morto anche un po’ per noi, e c’è un qualcosa di grandioso nel voler rendere la propria vita, e la propria morte, UTILE per gli altri.
grazie, piergiorgio, se mai sarò nelle tue condizioni e ci sarà una legge “umana” che mi aiuterà a morire nel caso io lo desideri, senza mettere nei guai i miei cari.
grazie.

poi leggo da gil che gli saranno negati i funerali cattolici.
sapete che cosa mi vien da dire di primo acchito? ma chi se ne frega. magari se li lasciamo nella loro bagna, se li ignoriamo, ecco, magari si e s t i n g u o n o.
poi ho pensato che magari a welby invece sarebbero piaciuti i funerali religiosi, e allora mi è montata su una gran rabbia. voi, cattolici che leggete, spiegatemi dove sta la carità cristiana?
dove?
D O V E???
fateci capire. perché è morto il vostro gesù? per questo?!

prima in tv è passata un’intervista a qualche politicuccio de noantri, un’udddicì o qualcosa del genere, di destra o di sinistra, non ricordo. avete presente, no? uno di quelli che generalmente sono divorziati e si fanno di coca, ma poi votano tutt’altro.
ecco, questo figuro blaterava di “dibattito nel paese e le parti politiche” “eutanasia” “grazie a welby” “ora possiamo discutere” “il paese non è pronto” “bla bla bla”.
e mi sono chiesta una volta di più perché mai sui DIRITTI si debba discutere per anni e aspettare che anche il più retrivo dei nostri concittadini (un buttiglione, diGiamo) sia “pronto”.
il matrimonio gay? buttiglione non è pronto.
eutanasia? buttiglione non è pronto.
ma allora se il buttiglione medio non è pronto per il suffragio femminile o a considerare i negri dotati di dignità umana, che facciamo? aspettiamo?

buon natale di cuore a tutti, tranne che ai buttiglioni.

a vita

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 17 Dicembre 2006 alle 19:20

se c’è un’obiezione che trovo particolarmente odiosa è quella sul voto dei senatori a vita.
il senato della repubblica è composto da 315 senatori eletti su base regionale (art. 57 Cost.) e da X senatori a vita, di diritto e di nomina (art. 59 Cost.).
questo dice la costituzione.
una volta che si fa parte del senato - per elezione, per diritto o per nomina - si ha, e ci mancherebbe altro, il diritto / dovere di votare le leggi che transitano per quella camera. ergo, il voto dei senatori a vita non è un “di più”, bensì una “parte” della maggioranza che approva o respinge le leggi.

non riconoscerlo è pretestuoso, fastidioso e, questo sì, anti-democratico.
non ti piace il sistema? promuovi una riforma costituzionale. altrimenti, rispetta le istituzioni.

cabasisi

Scritto in: politica — panda il 16 Dicembre 2006 alle 12:09

E senza nemmeno le palle di dire “no, credo che i gay siano inferiori agli etero”. È la società che non è pronta.

[rdm]

oggi abbiamo fatto l’albero di natale

Scritto in: affari di cuore — panda il 16 Dicembre 2006 alle 2:26

picculì, bellì.

idoneità abitativa

Scritto in: politica — panda il 15 Dicembre 2006 alle 1:55

stasera ho incontrato jules, un mio ex compagno d’università del camerun.
in camerun si è laureato in giurisprudenza. qua in italia ha preso la laurea breve specialistica in scienze della comunicazione.
ha abitato, durante gli studi, presso un collegio salesiano. ora che ha finito di studiare, non può più stare nel collegio e quindi si è trovato una stanza piccolina - quanto si può permettere, ergo molto piccola - in un appartamento con altre persone.

il suo permesso di studio si è tramutato in un permesso di soggiorno per lavoro, peccato che lui il lavoro non riesca a trovarlo.
non può nemmeno lasciare il suo CV nelle agenzie interinali, perché le agenzie interinali* (quelle che il mio direttore commerciale chiama sanguisughe e che io metterei fuorilegge) non accettano nemmeno i curriculum degli stranieri (ma lui è qua da quasi dieci anni, parla un italiano perfetto! come si fa a considerarlo straniero?) che non possiedono la cosiddetta idoneità abitativa (possedere una casa grande ed essere disoccupati: non riesco a mettere insieme le due cose).
jules non riesce a trovare lavoro e fatica persino a pagare la sua stanzetta inidonea. non stento a credere che non riesca a trovare lavoro. è difficile anche per gente di passaporto italiano e titoli maggiori, figuriamoci per un poberonegro.

ma dato che noi siamo efficienti (sappilo, me l’ha appena scritto via sms), già domani il nostro jules - adeguatamente imbeccato - si recherà presso gli sportelli del tempio valdese a chiedere informazioni.

.

* nell’azienda dove lavoro, alcuni operai sono assunti tramite agenzia interinale. percepiscono 700 euro al mese. l’azienda paga circa il triplo all’agenzia. questo significa che l’azienda si paga la possibilità di lasciare a casa il dipendente interinale con minori fastidi possibili.

e poi parliamo della fantastica flessibilità.
ma non guardiamola sotto l’aspetto trito e ritrito dei diritti del lavoratore, che è privo della possibilità di progettarsi il suo futuro (fare figli? ma chi si sente abbastanza “tranquillo” per farli?! tuonasse, esso, un po’ contro la precarietà anziché sbraitare solo contro finocchi ed eutanasia…) e che è, difatto, impossibilitato a una crescita professionale, lavorando sei mesi qui e sei mesi là.
no, parliamone dal punto di vista delle aziende.
la maggior parte dei contratti a tempo determinato con cui sono in contatto sono stati fatti per lavori che non hanno nulla a che fare con dei progetti “delimitati nel tempo”. sono semplici escamotage per evitare alle aziende l’onere di IMPEGNARSI (come in un matrimonio) nel proprio sviluppo costante e duraturo nel tempo.
mi spiego: sono un’industria con 100 dipendenti, di cui tot. a tempo determinato e interinali. se perdo delle commesse sono tranquillo, tanto posso mandare via gli esuberi. se invece non avessi questa scorciatoia, forse mi impegnerei a trovare delle nuove commesse.
una corsa al ribasso, anziché al rialzo.
e poi non lamentiamoci che siamo a crescita zero, in tutti i sensi.

suma a post’…

Scritto in: politica — panda il 15 Dicembre 2006 alle 0:41

Netta presa di posizione del segretario Ds sui due delicati temi etici
“Non può essere riconosciuto a nessuno il diritto di dare morte a un altro”
Fassino: “Sono contro l’eutanasia e le adozioni per le coppie gay”
Apertura solo sulla possibilità di impedire l’accanimento terapeutico

ha ragione sofri.

bacio perugina n. x

Scritto in: affari di cuore, me myself and I, sciocchezzuole — panda il 14 Dicembre 2006 alle 19:51

grow old along with me,
the best is yet to be.

georges sand 

e poi, e poooooOoi

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 13 Dicembre 2006 alle 22:48

e poi, dato che non so quanto tempo avrò domani per smanettare sul blog, gioco di anticipo (di qualche ora) e faccio gli auguri di buon compleanno alla mia sbrecca preferita, nonché mia amica più vecchia (chissà che buon brodo fai ;)

sono indecisa su quale immagine dedicarti a questo giro.
il metodo è sempre quello dell’immagine pescata sulla prima pagina di risultati su google image: l’anno scorso ero stata brava, no? ;)

un classico snoopyno (canterino)

oppure

“le faccio i miei migliori auguri”

(dedicata) prshltn

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 13 Dicembre 2006 alle 22:18

.
(questo post lo capiamo in due, ma va bene così).

me l’ha fatto notare catepillar

Scritto in: politica — panda il 13 Dicembre 2006 alle 22:14

olmert va in visita da prodi (presidente del consiglio dei ministri ITALIANO), e “ricambia” invitando il papa (capo del VATICANO)?
bizzarro, anzichenò.

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