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eccoli qua

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 7 Maggio 2008 alle 20:44

Dodici i ministri con portafoglio:
Alfano (Giustizia),
Maroni (Interni),
Scajola (Attività Produttive)
La Russa (Difesa)
Tremonti (Economia),
Frattini (Esteri),
Matteoli (Infrastrutture),
Prestigiacomo (Ambiente)
Sacconi (Welfare),
Bondi (Beni Culturali),
Gelmini (Istruzione),
Zaia (Politiche Agricole).

Nove i dicasteri senza portafoglio:
Vito (Rapporti con il Parlamento),
Bossi (Riforme)
Calderoli (Semplificazione)
Ronchi (Politiche Comunitarie),
Fitto (Affari Regionali),
Brunetta (Funzione Pubblica),
Rotondi (Attuazione del Programma),
Meloni (Politiche Giovanili),
Carfagna (Pari Opportunità)

melio parlare di amori tepoli

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 7 Maggio 2008 alle 19:32

Mi mancano due paroline di Sua Santità sul ragazzo pestato a morte a Verona e sulle bandiere dei “perfidi giudei” bruciate a Torino. Se le ha dette, le avrà solo sussurrate e mi sono sfuggite.

– malvino

indirizzato ai teorici del pelo nell’uovo

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 7 Maggio 2008 alle 8:44

altro che dibattito sui DiCo, ecco quel che passerà il convento d’ora in poi:

«Io ho tutto il rispetto possibile per le persone gay, ne conosco alcune», ha aggiunto Alemanno sottolineando di non fare «discriminazioni nei confronti della persone». Tuttavia, per il sindaco di Roma, «il Gay Pride è un fatto di esibizionismo sessuale e io sono contrario all’esibizionismo sessuale, sia omosessuale sia eterosessuale. A me non piace questa forma un pò aggressiva e non positiva neanche per chi manifesta».
[i grassetti sono miei]

è il mio politico cattolico(1) preferito

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 6 Maggio 2008 alle 21:12

ed è una persona seria, cosa che a mio parere quaggiù negli inferi dovrebbe far notizia, ma evidentemente…

***
Tha Wall Street Journal
No, Spasiba
April 30, 2008; Page A16

So the Kremlin can’t buy every retiring European leader. Romano Prodi, for one, won’t soon be bunking with Gerhard Schröder in Moscow.

Vladimir Putin personally tried to tap the outgoing Italian Prime Minister to become chairman of South Stream, a new pipeline project by Russian gas monopolist Gazprom to link Russia to Europe. Mr. Prodi was “flattered” by the offer, his spokesman said, but won’t be available.

[…]

***

the wall street journal via massimo morelli’s weblog

.

(1) quando trovo un cattolico così mi sembra doveroso specificare che sia cattolico. per rendergli onore. per dire: ma allora è possibile. per sottolineare che i cattolici in politica non sono solo i pierferdy casini, le binetti o i savino pezzotta [buonismo deliziosamente e perfidamente provocatorio, liberamente ispirato da gad lerner a “che tempo che fa” di sabato scorso].

per amore, solo per amore

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 6 Maggio 2008 alle 7:28

Per amore, solo per amore
dei miei gesti, delle mie parole
delle notti che me li confondo insieme
e del vino lento fiume nelle vene.

kurai via un tumblr, che se ne sentiva il bisogno, eh.

buon fascio non mente

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 6 Maggio 2008 alle 7:27

nadionflickrrr

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 5 Maggio 2008 alle 22:33

piccole informatiche crescono!

come non amare quest’uomo?

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 4 Maggio 2008 alle 12:01


(c) inve

esageruma nen

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 4 Maggio 2008 alle 10:53

così dicevo, ma non gestisco il mio freezer da così tanti anni. potete stare tranquilli.

post paraculo

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 3 Maggio 2008 alle 8:05

ho dato un’aggiustatina alla mia wish list su anobii.
aggiunto libri, tolto libri, messo priorità.

dedicato a tutti quelli cheeeeee

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 2 Maggio 2008 alle 16:42

amano la grigliaaaa (cioé un po’ a tutti noi, griglianti o mangianti, o entrambi).

non si butta via niente

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 2 Maggio 2008 alle 11:42

La mia dolce metà è un convinto assertore del fatto che i prodotti alimentari non scadano, semmai migliorano, maturano. La data di scadenza è solo una convenzione per convincere noi poveri creduloni a comprare prodotti freschi continuamente.

Tra l’altro congela tutto. Per ora l’unica cosa che non gli ho visto congelare sono le uova, che non credo gli piacciano molto, per il resto non esiste alimento che non possa passare dal freezer per un po’.

E’ spesso motivo di battibecco quindi il mio “assurdo” rifiuto ad ingerire la torta alla panna di una settimana prima, o il latte acidulo. O ancora peggio quando chiedo: “quando scade?”. Che donna conformista che si è trovato.

Come prova estrema della giustezza di queste teorie stamattina ha fatto colazione con tutte le cose “antiche” del suo frigo, dal quale non si butta via niente. Ha mangiato anche un cioccolatino scaduto da due mesi, a colazione. La torta ai fichi di 10 giorni fa. La torta alla panna di 7, che io avevo rifiutato.

Ora son qui che mi domando se sperare che gli venga o meno la cagarella. Se gli viene, salta la gita a Locarno, e devo dire che mi dispiacerebbe assai. Se non gli viene, riterrà che le sue teorie sulle date di scadenza siano un assunto e mi tormenterà ad ogni rifiuto.

Se avrà terribili dolori di pancia, comunque, non me lo dirà mai.

(da iosonosenzaaggettivi)

non sono io la sua dolce metà, ma potrei esserlo. le date di scadenza non esistono. il freezer è vita.
… quando venite a cena?

lego

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 1 Maggio 2008 alle 20:42

placidi appunti

avanti il prossimo

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 30 Aprile 2008 alle 22:09

[…] Oggi tocca ai rumeni come ieri toccò agli albanesi e ai marocchini, e l’altro ieri agli ebrei (che nell’Europa dell’est erano poveri, troppi, un po’ sudici e un po’ ladri, mica facevano chic come oggi). […]

– gad lerner

meglio buonisti che fascisti

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 30 Aprile 2008 alle 22:06

il compagno ciccioski scrive su rosalio:

Però se ci pensate questa affermazione ha anche un corollario, se il problema della mancata violenza urbana dello straniero nella nostra città è legata all’identità tollerante delle persone che la abitano, vuol dire che laddove la violenza invece c’è (per esempio a Bologna o a Roma), c’è un problema dei cittadini che accolgono il diverso. E che con la loro città, con l’uso sociale degli spazi e con i loro comportamenti rendono lo straniero marginale e violento, magari anche insabbiando volutamente tutti i casi in cui a essere marginali e violenti sono essi stessi.
(post e commenti, da leggersi tutti: mala tempora currunt)

.

palermo è una città piena di immigrati, ed è una città relativamente sicura. anche fosse “merito” della mafia, questo disintegrerebbe ogni falso sillogismo immigrati=criminalità.
torino è piena di immigrati e le zone non sicure sono quelle periferiche, i margini, i ghetti. il ghetto è morte. è il ghetto a generare violenza, non il diverso.

.

alemanno, l’ex fascista picchiatore, promette 20.000 espulsioni.
a latere di questo, e della vittoria di alemanno stesso, ricordo che in realtà la piccola criminalità a roma è diminuita, però la percezione del pericolo è aumentata.
odiamo il diverso, il diverso è pericoloso, meglio stare soli, ognuno a casa propria, diffidenti e spaventati, preda dei nostri preconcetti e delle nostre paure ataviche e irrazionali, aggrappati alle nostre convinzioni mai sottoposte a falsificazione. ci hanno voluti così, e ci sono riusciti.

ciccio parla di pulizia etnica, di odio che chiamerà altro odio, e in un commento chiosa:

“Cmq so di essere in minoranza, solo che ci sono momenti in cui anche solo per testimonianza bisogna uscire allo scoperto e prendere posizione. Questo post rimarrà a futura memoria e mi permetterà di non dovermi vergognare di fronte agli scempi che fra poco verranno compiuti.”

di qui il titolo di questo post.

si diceva, bestemmiar coi rutti

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 30 Aprile 2008 alle 19:06

fini neo-presidente della camera - e neo-divorziato, ricordiamolo a joseph - “saluta con “un deferente omaggio” il Pontefice Benedetto XVI” e aggiunge che “L’insidia maggiore viene dal diffuso e crescente relativismo culturale e morale, dalla errata convinzione che libertà significhi pienezza di diritti e assenza di doveri e finanche di regole”.

so’ cazzi amari

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 30 Aprile 2008 alle 18:57

ore 12.51
La Russa conferma l’indiscrezione di Edoardo nei commenti. Dice l’aennino che si è commosso durante il discorso di Fini come quando parlò il Papa a Montecitorio. Questi me sa che se stanno a montà la testa. E se se la montano loro, di solito so cazzi amari.

l’involuzione della specie / 2

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 30 Aprile 2008 alle 18:52

roma città nera (articolo dell’independent, tradotto da buldra).

avete capito?

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 30 Aprile 2008 alle 18:29

bah.

far west

Scritto in: sciocchezzuole — panda il 29 Aprile 2008 alle 21:37

stavo guardando ballarò. le sciure di destra romane in piazza gioiscono “finalmente li abbiamo mandati a casa dopo 17 anni. ora tocca a noi. roma è di destra”.
e ho pensato: se fossero le nostre sciure turineise, intervistate, a dire questo? a gioire sguaiatamente coi loro orecchini grossi e loro teste cofanate, i loro commenti razzisti, le loro ville in collina, i macchinoni dei loro figli tamarri dai portafogli gonfi?
e ho capito.
ho capito perché ancora non mi è venuto un attacco di panico. ho capito perché riesco ancora a mantenere un minimo di aplombe.
perché qua siamo la città del chiampa. siamo l’ultimo avamposto (insieme ai toschi, ça va sans dire) del far west. resistiamo all’attacco esterno, facciamo muro contro l’onda nera (per ora). insomma, i torinesi non mi sono diventati estranei, né nemici: grazie, concittadini.

.

a. comunque la candidatura di cicciobello rutelli era la più sbajata di tutte.
b. uolter, ne avessi fatta una giusta. ah, sì, una l’hai fatta: correre da solo.
c. ma un bel congresso del PD in cui ridiscutere la leadership, o per lo meno la linea troppo centrista, no?

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